Giappone e turismo accessibile: l'esperienza di Giulia Lamarca tra treni, città e libertà di movimento

Mi fanno spesso una domanda:
"Dopo tutti i Paesi che hai visitato, perché torni così spesso proprio in Giappone?"
La risposta è semplice. Perché è uno dei pochi luoghi al mondo dove non mi sento una persona che deve continuamente adattarsi all'ambiente che la circonda. Mi sento semplicemente una viaggiatrice.
Fin dal mio primo viaggio ho percepito qualcosa di diverso. La gentilezza dei giapponesi non è mai invadente. Ti aiutano quando ne hai bisogno, ma senza farti sentire fragile. Ti rispettano prima come persona e poi come persona con una disabilità.
E questo cambia completamente il modo in cui vivi un viaggio. Per il nostro modo di viaggiare, ovvero veloce e disorganizzato è perfetto come Paese. E non lo dico con gli occhi da turista ma di chi negli anni ha visitato il Paese più volte, attraversando grandi città come Tokyo, Kyoto e Osaka, ma anche luoghi meno conosciuti, come Izu e Okinawa. E ogni volta torno a casa con la stessa sensazione: quella di aver viaggiato con una libertà che raramente trovo altrove.
Se stai pensando a un viaggio in Giappone e hai una disabilità motoria, oppure viaggi con qualcuno che ha esigenze di accessibilità, questo articolo è per te.
Indice
- 1Perché il Giappone è una meta accessibile
- 1.1Trasporti pubblici
- 1.2Bagni accessibili ovunque
- 2Muoversi in Giappone in carrozzina: molto più facile di quanto immagini
- 2.1Metropolitana e treni
- 2.2L'attenzione ai dettagli che non ti aspetti
- 2.3Shinkansen: il treno proiettile accessibile
- 2.4Hotel accessibili in Giappone: cosa sapere
- 2.5E se succede un imprevisto?

Perché il Giappone è una meta accessibile
Quando si parla di turismo accessibile, spesso si pensa soltanto alle rampe. In Giappone l'accessibilità è un sistema.
Trasporti pubblici
Una delle cose che mi ha colpita di più è la facilità con cui ci si sposta.
I treni sono generalmente a livello della banchina, le stazioni sono dotate di ascensori e il personale è preparato ad assistere chi ha esigenze particolari. Ma la vera differenza la fa la sensazione di autonomia.
Sapere che puoi attraversare una città enorme come Tokyo senza doverti chiedere continuamente se troverai una barriera architettonica è qualcosa che cambia completamente l'esperienza di viaggio.
Bagni accessibili ovunque
Può sembrare un dettaglio. Non lo è. In Giappone trovi servizi igienici accessibili praticamente ovunque:
- stazioni ferroviarie;
- metropolitane;
- parchi;
- centri commerciali;
- attrazioni turistiche;
- castelli;
- templi principali.
E soprattutto sono puliti, segnalati e spesso dotati di servizi aggiuntivi per persone con esigenze specifiche. Da mamma, questa è una delle cose che ho sempre apprezzato di più. Perché sono anche molto utili per chi ha bambini piccoli.

Muoversi in Giappone in carrozzina: molto più facile di quanto immagini
Un’altra domanda che ricevo spesso è: "Ma in Giappone riesci davvero a prendere i mezzi pubblici?". La risposta è sì. E spesso meglio che in molte città europee.
Metropolitana e treni
Nelle principali città giapponesi:
- quasi tutte le stazioni dispongono di ascensori;
- il personale è preparato ad assistere le persone con mobilità ridotta;
- vengono utilizzate pedane mobili per facilitare l'accesso ai treni;
- la segnaletica è chiara e intuitiva.
Una delle cose che mi colpisce sempre è l'organizzazione. Se comunichi al personale che stai viaggiando in carrozzina, spesso avvisano automaticamente la stazione di arrivo affinché qualcuno sia pronto ad assisterti. È un piccolo dettaglio che fa una grande differenza.
L'attenzione ai dettagli che non ti aspetti
Uno degli aspetti che amo del Giappone è che l'accessibilità non sembra essere stata aggiunta dopo. Sembra essere stata pensata fin dall'inizio.
Nelle città moderne trovi:
- percorsi tattili per persone cieche;
- ascensori ovunque;
- attraversamenti facilitati;
- edifici progettati senza barriere.
Ho visitato molti Paesi nel mondo, ma raramente ho trovato un'attenzione così diffusa verso l'autonomia delle persone.
Shinkansen: il treno proiettile accessibile
Viaggiare sullo Shinkansen è una delle esperienze più belle del Giappone. E sì, è accessibile.
I treni dispongono di:
- posti dedicati alle persone in carrozzina;
- bagni accessibili;
- spazi più ampi per il trasferimento.
Il consiglio è prenotare in anticipo i posti dedicati, soprattutto durante i periodi di alta stagione. Anche la prenotazione è facile, basta andare in biglietteria di persona e chiedere il posto attrezzato.
Info super utile: ci sono anche delle “stanzette” per allattamento, in modo da avere più privacy, poche persone le conoscono quindi il mio consiglio è di richiederla così avete una mini stanza dove poter stare con i bimbi più piccoli.

Hotel accessibili in Giappone: cosa sapere
Una delle cose che consiglio sempre è non fermarsi alla dicitura "accessible room".
Il Giappone è bellissimo ma ha un problema con case, appartamenti e hotel ovvero amano gli spazi minimal e piccoli. Quindi dovete fare attenzioni con le prenotazioni.
Prima di prenotare verifica:
- se è accessibile sul sito internet (guarda le foto della stanza) ;
- doccia a filo pavimento;
- scrivi nelle note della prenotazione che ti serve una camera accessibile;
Le grandi catene internazionali e molti hotel più grandi giapponesi offrono camere molto ben progettate. Spesso non è necessario spendere molto, ma bisogna avere un’attenzione in più.

E se succede un imprevisto?
Quando si organizza un viaggio accessibile c'è sempre una domanda che rimane sullo sfondo: "E se succede qualcosa?".
Una caduta. Un problema di salute. Un ricovero. Un volo perso. Una necessità medica improvvisa. Ed è qui che consiglio sempre di non partire senza una buona assicurazione viaggio.
Per il Giappone, dove i costi sanitari possono essere elevati, è importante avere una copertura adeguata.
Tra le soluzioni più complete c'è IATI Star Plus, che include:
- copertura sanitaria illimitata per Giappone, USA e Canada;
- assistenza sanitaria in viaggio;
- trasporto sanitario;
- rimpatrio;
- copertura bagaglio;
- tutela per ritardi e imprevisti;
- possibilità di copertura annullamento viaggio.
Quando viaggio, soprattutto con la mia famiglia e i miei bambini, sapere di avere una rete di protezione in caso di emergenza mi permette di concentrarmi su ciò che conta davvero: vivere il viaggio.
Per maggiori informazioni riguardo la migliore assicurazione di viaggio, consulta le seguenti pagine:
ASSICURAZIONE DI VIAGGIO PER IL GIAPPONE
DOCUMENTI PER VIAGGIARE IN GIAPPONE
COSA VEDERE IN GIAPPONE: ITINERARI E LUOGHI IMPERDIBILI
