È sicuro viaggiare in Giappone? Tutto quello che c’è da sapere prima di partire

Sì, il Giappone è considerato una delle destinazioni più tranquille al mondo per i turisti grazie al basso livello di criminalità, all’efficienza dei trasporti, alla qualità dei servizi pubblici e a un diffuso senso civico che contribuisce alla sensazione di ordine e sicurezza. Per viaggiare con maggiore tranquillità, è comunque utile conoscere alcune precauzioni legate agli eventi naturali, alle norme locali, all’assistenza sanitaria e alla vita notturna nelle grandi città. La Farnesina indica il Giappone come un Paese in cui adottare le normali precauzioni di viaggio, con particolare attenzione a terremoti, tifoni e ad alcune situazioni poco trasparenti nei quartieri dell’intrattenimento.
In questa guida trovi una panoramica chiara sulla sicurezza in Giappone, con consigli pratici per muoverti con tranquillità, affrontare eventuali imprevisti naturali, orientarti tra sanità e trasporti, salvare i numeri utili e prepararti al meglio prima della partenza.
Indice dei contenuti
- 1Viaggiare in Giappone oggi: qual è la situazione reale?
- 2Il Giappone è davvero un Paese sicuro?
- 3Rischi naturali in Giappone: terremoti, tifoni e tsunami
- 4Truffe e situazioni da evitare in Giappone
- 5Norme locali da rispettare
- 6Sanità e assistenza medica in Giappone
- 7Checklist finale: viaggiare in Giappone con più tranquillità
- 8FAQ: sicurezza in Giappone
Viaggiare in Giappone oggi: qual è la situazione reale?
Il Giappone è una destinazione molto organizzata e abituata ad accogliere viaggiatori internazionali: i trasporti pubblici sono efficienti, le città e le principali località turistiche, come Tokyo, Kyoto, Osaka, Nara, Hiroshima, Kanazawa e il Monte Fuji sono ordinate e il livello di sicurezza percepita è alto.
Per un turista, gli eventuali imprevisti riguardano più spesso eventi naturali, variazioni nei trasporti, necessità sanitarie o difficoltà di comunicazione che non episodi di furto o aggressione. Proprio per questo, partire informati è il modo migliore per vivere il viaggio con serenità.
Per un viaggio turistico classico in Giappone, è consigliabile:
- controllare la scheda aggiornata del Giappone su Viaggiare Sicuri, dove troverai informazioni aggiornate su requisiti di ingresso, sicurezza, mobilità e altri avvisi utili;
- registrare il viaggio su Dove siamo nel Mondo o usare l’app Viaggiare Sicuri;
- salvare numeri di emergenza, contatti dell’alloggio e assicurazione;
- scaricare app utili per allerte meteo, terremoti e trasporti, come Safety Tips e NHK World.
- avere una connessione dati sempre attiva con eSIM, SIM locale o pocket Wi-Fi;
- stipulare un’assicurazione viaggio con copertura sanitaria e assistenza;
- seguire sempre le indicazioni delle autorità locali in caso di terremoti, tifoni o allerte meteo.
Il Giappone è davvero un Paese sicuro?
Il Giappone è una destinazione molto sicura per i turisti, anche nelle grandi metropoli. Restano comunque utili le normali precauzioni di buon senso, soprattutto per custodire documenti e oggetti personali, controllare i pagamenti e prestare attenzione a locali o inviti poco chiari nelle aree della vita notturna.
| Aspetto | Livello di attenzione | Consiglio pratico |
|---|---|---|
| Criminalità comune | Molto basso | Il Giappone è una destinazione molto sicura: bastano le normali precauzioni con documenti, telefono e oggetti personali. |
| Trasporti pubblici | Molto basso | Treni, metro e autobus sono efficienti e sicuri. Segui le norme locali e, se viaggi con valigie grandi, evita quando possibile le ore di punta. |
| Truffe ai turisti | Basso, con maggiore attenzione in alcune zone nightlife | Nei quartieri della vita notturna, evita locali o bar proposti da promoter insistenti e controlla sempre prezzi e pagamenti. |
| Terremoti | Rischio naturale da conoscere | Scarica un’app di allerta, verifica le indicazioni dell’hotel e familiarizza con le procedure di emergenza. |
| Tifoni | Attenzione stagionale | Da giugno a ottobre monitora previsioni e avvisi ufficiali, soprattutto se sono previsti spostamenti o escursioni. |
| Sanità | Ottima qualità, costi elevati | Parti con un’assicurazione sanitaria adeguata e salva i contatti di emergenza prima della partenza. |
Tokyo, Kyoto e Osaka sono sicure?
Tokyo, Kyoto e Osaka, città normalmente incluse in un itinerario di viaggio classico in Giappone, sono sicure per i turisti. Sono città frequentate, ben collegate e organizzate: nelle stazioni, nei quartieri turistici e nei principali punti di passaggio è facile trovare personale dei trasporti, punti informativi, addetti alla sicurezza e, quando necessario, forze dell’ordine.
A Tokyo, quartieri come Shinjuku, Shibuya, Roppongi e Kabukicho sono molto frequentati, soprattutto la sera. Sono zone vivaci e interessanti da visitare, dove è sufficiente usare le normali precauzioni: scegliere locali affidabili, controllare prezzi e pagamenti ed evitare inviti troppo insistenti.
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Kyoto ha un’atmosfera più tranquilla, ma nelle aree più famose, come Gion, Fushimi Inari, Kiyomizu-dera e Arashiyama, può essere molto affollata. Conviene quindi organizzare bene gli spostamenti, evitare quando possibile le ore di punta e rispettare le regole locali nei templi, nei santuari e nei quartieri tradizionali.
Osaka è vivace e informale, soprattutto nelle zone di Dotonbori e Namba. Anche qui il livello di sicurezza è alto: basta muoversi con buon senso nelle aree più affollate, prestando attenzione a prezzi, pagamenti e scelta dei locali.
È sicuro usare treni, metro e Shinkansen?
Sì, i trasporti in Giappone sono tra gli aspetti più semplici e sicuri del viaggio. Metro, treni locali e Shinkansen sono puntuali, puliti e ben segnalati. Il problema più comune non è la sicurezza, ma l’organizzazione: stazioni molto grandi, cambi complessi, vagoni affollati e regole implicite da rispettare.
Per viaggiare tranquillo:
- evita le ore di punta nelle grandi città se hai bagagli ingombranti;
- prepara in anticipo il percorso nelle stazioni più grandi, come Tokyo, Shinjuku, Shibuya, Kyoto e Osaka;
- tieni lo zaino davanti a te nei vagoni affollati;
- rispetta le file, il silenzio e gli spazi dedicati;
- controlla eventuali sospensioni in caso di maltempo, tifoni o terremoti.
Il Giappone è sicuro per chi viaggia da solo?
Se viaggi da solo, il Giappone è una destinazione molto adatta, ma conviene prepararsi a gestire in autonomia anche piccoli imprevisti. Salva offline l’indirizzo dell’alloggio, porta con te una batteria esterna e tieni a portata di mano una copia del passaporto e un contatto di emergenza. Fuori dalle grandi città l’inglese può essere meno diffuso, quindi può essere utile avere un’app di traduzione e alcune frasi di base già pronte.
Il Giappone è sicuro per donne che viaggiano da sole?
Sì, per chi viaggia da sola il Giappone offre un contesto generalmente molto favorevole: è facile spostarsi con i mezzi, trovare informazioni nelle stazioni e organizzare gli itinerari in autonomia. Restano utili alcune precauzioni pratiche: scegliere alloggi ben recensiti e in zone comode, prestare attenzione nei quartieri della vita notturna ed evitare locali o inviti poco chiari. Nelle metropolitane di alcune città sono inoltre disponibili carrozze riservate alle donne in determinate fasce orarie, utili soprattutto negli orari di maggiore affollamento.
Rischi naturali in Giappone: terremoti, tifoni e tsunami
Quando si parla di sicurezza in Giappone, l’aspetto da conoscere meglio riguarda gli eventi naturali: terremoti, tifoni, piogge intense, frane e attività vulcanica possono interessare alcune aree o periodi dell’anno. Il Paese, però, è molto preparato nella gestione di queste situazioni, con infrastrutture, procedure di emergenza e sistemi di allerta ben organizzati. Per viaggiare con tranquillità, è sufficiente informarsi prima della partenza, seguire gli avvisi ufficiali e sapere come comportarsi in caso di necessità.
Terremoti in Giappone: cosa sapere
In Giappone i terremoti sono abbastanza frequenti, ma nella maggior parte dei casi si tratta di scosse lievi. Il Paese dispone di sistemi di monitoraggio e allerta molto avanzati, con notifiche sui telefoni e indicazioni diffuse da autorità, hotel, stazioni e mezzi pubblici. Prima del viaggio può essere utile scaricare app come Safety Tips o NHK World, consigliate anche per ricevere aggiornamenti su calamità naturali.
In caso di terremoto, resta calmo, non usare gli ascensori e segui le indicazioni del luogo in cui ti trovi. Se sei al chiuso, allontanati da finestre e oggetti che possono cadere; se sei vicino alla costa e la scossa è forte o prolungata, spostati verso una zona più alta. Dopo l’evento, controlla gli avvisi ufficiali e verifica eventuali modifiche ai trasporti.
Tifoni in Giappone: quando sono più frequenti
I tifoni interessano il Giappone soprattutto da giugno a ottobre, con maggiore frequenza nelle aree sud-occidentali del Paese, ma possono arrivare anche verso Tokyo con intensità più ridotta. Possono causare piogge intense, vento forte, frane, alluvioni, cancellazioni di treni e voli, chiusura di attrazioni e ritardi negli spostamenti.
Per ridurre eventuali disagi durante la stagione dei tifoni:
- controlla le previsioni della Japan Meteorological Agency;
- evita trasferimenti importanti in caso di allerta e lascia sempre un margine tra gli spostamenti interni e il volo internazionale;
- segui le indicazioni dell’hotel o delle autorità locali e tieni con te l’essenziale: documenti, contanti, power bank, acqua e qualche snack.
Se viaggi in estate, considera anche il caldo, soprattutto nelle grandi città. I mesi più caldi sono luglio e agosto, con settembre spesso ancora afoso: a Tokyo, Kyoto e Osaka le massime medie estive si aggirano in genere intorno ai 30-33 °C, con possibili picchi oltre i 40 °C. L’umidità può far percepire temperature più elevate.
Tsunami e coste: cosa fare
Il rischio tsunami è legato soprattutto a forti terremoti in mare o in prossimità della costa. La Japan Meteorological Agency può emettere avvisi tsunami pochi minuti dopo una scossa. Se si avverte una vibrazione forte o una scossa debole ma prolungata, bisogna evacuare verso un luogo più elevato senza aspettare di valutare da soli la situazione.
Quando ti trovi in zone costiere, verifica la presenza di cartelli e percorsi di evacuazione tsunami e informati sulle procedure dell’hotel. In caso di scossa forte, allontanati subito dal mare, raggiungi un’area più alta e segui solo le comunicazioni ufficiali fino alla revoca dell’allerta.
Vulcani e aree di particolare cautela
Il Giappone ha numerosi vulcani attivi, aspetto da considerare soprattutto in caso di escursioni, trekking o visite in aree geotermiche come Monte Aso, Sakurajima e Hakone. Prima di organizzare queste tappe, è utile verificare eventuali avvisi, chiusure o limitazioni di accesso sui canali ufficiali, come la Japan Meteorological Agency e Viaggiare Sicuri.

Truffe e situazioni da evitare in Giappone
Le truffe ai turisti in Giappone sono poco diffuse, ma nelle aree della vita notturna delle grandi città è utile prestare un po’ più di attenzione. Le situazioni più comuni riguardano locali proposti da promoter insistenti, prezzi poco chiari o addebiti non previsti.
| Situazione | Dove può capitare | Come evitarla |
|---|---|---|
| Inviti insistenti verso bar o club | Shinjuku, Roppongi, Kabukicho, Namba | Scegli locali affidabili e non seguire sconosciuti per strada. |
| Conti o prezzi poco chiari | Zone nightlife | Controlla menu e prezzi prima di ordinare. |
| Pagamenti non trasparenti | Bar, club e locali turistici | Usa la carta solo in esercizi affidabili e verifica sempre l’importo prima di pagare. |
Il consiglio più semplice è evitare locali proposti da persone sconosciute per strada. Anche in Giappone puoi rifiutare con tranquillità: un “no, grazie” e continuare a camminare è spesso sufficiente.
Norme locali da rispettare
Il rispetto delle regole locali contribuisce a rendere il viaggio in Giappone più semplice e piacevole. Ecco alcune cose da tenere presenti:
- Nei luoghi pubblici è bene fumare solo nelle aree dedicate;
- evita telefonate sui mezzi;
- rispetta file e segnaletica;
- segui le indicazioni previste in templi, santuari e bagni pubblici;
- la gestione dei rifiuti richiede un po’ di organizzazione: i cestini sono pochi, quindi conviene portare con sé un piccolo sacchetto e smaltire tutto negli spazi consentiti.
Attenzione anche a farmaci e prodotti alimentari. Alcuni medicinali ammessi in Italia possono essere vietati o soggetti ad autorizzazione in Giappone, ti consigliamo di verificare le limitazioni sul sito del Ministero della Salute giapponese.
Sanità e assistenza medica in Giappone
La sanità in Giappone è di ottimo livello: ospedali e medici sono generalmente ben preparati e le strutture efficienti ed organizzate. Tuttavia, per un turista italiano ci sono due aspetti da considerare: i costi e la lingua.
Le prestazioni mediche, comprese quelle di pronto soccorso, sono a pagamento e i costi possono essere elevati. Inoltre, fuori dai grandi centri urbani può non essere semplice trovare personale sanitario che parli inglese o altre lingue straniere. Per questo Viaggiare Sicuri consiglia di stipulare prima della partenza un’assicurazione sanitaria che copra spese mediche, eventuale rimpatrio sanitario o trasferimento in un altro Paese.
Ecco un riassunto dei numeri utili:
| Servizio | Quando usarlo | Numero / riferimento |
|---|---|---|
| Polizia | Furti, smarrimento di documenti, situazioni di pericolo | 110 |
| Ambulanza e vigili del fuoco | Emergenze sanitarie, incidenti, incendi | 119 |
| Japan Visitor Hotline | Assistenza ai turisti in caso di emergenze, malattie, incidenti o calamità | 050-3816-2787 |
| Tokyo Metropolitan Police English Helpline | Supporto in inglese per questioni legate alla polizia nell’area di Tokyo | 03-3501-0110 |
| Ambasciata d’Italia a Tokyo | Emergenze consolari, documenti smarriti, assistenza a cittadini italiani | Verificare i contatti aggiornati su Viaggiare Sicuri prima della partenza |
Serve un’assicurazione viaggio per il Giappone?
L’assicurazione viaggio per il Giappone non è obbligatoria per entrare nel Paese come turista, ma è fortemente consigliata. Il Giappone è sicuro e ben organizzato, ma un imprevisto medico, un ricovero, un rientro anticipato, uno smarrimento del bagaglio o una cancellazione legata al meteo possono avere costi importanti.
Una soluzione come IATI Star Plus può essere adatta per un viaggio in Giappone perché è pensata per destinazioni con costi sanitari elevati e include massimali più alti rispetto a formule più essenziali.
Stipulare un’assicurazione viaggio per il Giappone può essere utile soprattutto se:
- il tuo itinerario dura 10, 15 o più giorni;
- hai prenotato voli, hotel o tour non rimborsabili;
- prevedi molti spostamenti interni tra Tokyo, Kyoto, Osaka, Hiroshima o altre città;
- viaggi con bagaglio, dispositivi elettronici o attrezzatura fotografica;
- vuoi una copertura per spese mediche, assistenza e rientro sanitario;
- preferisci avere un riferimento da contattare in caso di imprevisti.
Prima di acquistare, controlla sempre massimali, franchigie, esclusioni, attività coperte, condizioni relative ad annullamento o interruzione del viaggio e modalità di contatto della centrale di assistenza.
Checklist finale: viaggiare in Giappone con più tranquillità
Una buona preparazione rende il viaggio in Giappone ancora più semplice: prima di partire, conviene organizzare documenti, contatti di emergenza, assicurazione, indirizzi e informazioni utili, così da averli sempre a portata di mano anche in caso di piccoli imprevisti.
| Controllo | Fatto? |
|---|---|
| Passaporto valido per tutta la durata del viaggio | ☐ |
| Biglietto di ritorno o uscita dal Giappone | ☐ |
| Prenotazione e indirizzo del primo alloggio salvata offline (anche in giapponese) | ☐ |
| Copia digitale e cartacea dei documenti | ☐ |
| Registrazione su Dove siamo nel Mondo | ☐ |
| Verifica aggiornata su Viaggiare Sicuri | ☐ |
| Assicurazione viaggio e numero di emergenza salvati | ☐ |
| Numeri 110, 119 e Japan Visitor Hotline salvati | ☐ |
| App Safety Tips e NHK World installate | ☐ |
| Connessione dati attiva o prenotata | ☐ |
| Farmaci personali controllati secondo le regole giapponesi | ☐ |
| Carta fisica e contanti in yen disponibili | ☐ |
| Power bank e caricabatterie pronti | ☐ |
| Indirizzo dell’hotel salvato anche in giapponese | ☐ |
FAQ: sicurezza in Giappone
È sicuro viaggiare in Giappone oggi?
Sì, il Giappone è generalmente molto sicuro per i turisti: le principali città sono ben organizzate, i trasporti sono efficienti e la criminalità comune è bassa. Prima di partire, è comunque utile consultare Viaggiare Sicuri e conoscere le precauzioni legate a terremoti, tifoni e assistenza sanitaria.
Il Giappone è sicuro per i turisti italiani?
Sì, il Giappone è una destinazione sicura per i turisti italiani. Per soggiorni turistici fino a 90 giorni, i cittadini italiani non hanno bisogno del visto, ma devono avere passaporto valido e biglietto di ritorno o uscita dal Paese. Prima di partire, conviene verificare sempre i requisiti aggiornati. Ti consigliamo di leggere il nostro articolo sui documenti necessari per un viaggio in Giappone.
Tokyo è sicura?
Sì, Tokyo è una città generalmente molto sicura, anche per chi viaggia da solo. Basta prestare normale attenzione nelle zone più affollate e nei quartieri della vita notturna, come Shinjuku, Roppongi e Kabukicho, scegliendo locali affidabili e controllando sempre prezzi e pagamenti.
Kyoto è sicura?
Sì, Kyoto è una città sicura e molto frequentata dai turisti. I rischi principali riguardano affollamento e spostamenti nelle ore di punta. Nelle zone più visitate, come Gion, Fushimi Inari e Arashiyama, è importante rispettare regole locali e indicazioni sul comportamento.
Osaka è sicura?
Osaka è sicura, ma più vivace e informale rispetto a Kyoto. Nelle zone di Dotonbori, Namba e nei quartieri della nightlife conviene fare attenzione a pagamenti, oggetti personali e locali proposti da sconosciuti.
Cosa fare in caso di terremoto in Giappone?
In caso di terremoto in Giappone, mantieni la calma, riparati lontano da vetri e oggetti che possono cadere, non usare ascensori e segui le istruzioni del personale presente. Se sei vicino alla costa dopo una scossa forte o prolungata, spostati verso zone più alte per il possibile rischio tsunami. Controlla app ufficiali e avvisi della Japan Meteorological Agency.
Quando ci sono i tifoni in Giappone?
I tifoni possono interessare il Giappone soprattutto da giugno a ottobre. Sono più frequenti nelle aree sud-occidentali, ma possono causare disagi anche nelle grandi città. In caso di allerta, evita spostamenti non necessari, controlla voli e treni e segui le indicazioni delle autorità locali.
Ci sono truffe in Giappone?
Sì, possono esserci truffe in Giappone, ma sono poco frequenti. L’attenzione maggiore va prestata nei quartieri della vita notturna, dove possono capitare inviti insistenti verso locali, prezzi poco chiari o addebiti non previsti. Meglio scegliere bar e club affidabili e non seguire sconosciuti per strada.
La sanità in Giappone è buona?
Sì, la sanità giapponese è generalmente di ottimo livello. Tuttavia, le prestazioni mediche sono a pagamento e i costi possono essere elevati. Inoltre, non sempre è facile trovare personale che parli inglese. Per questo è consigliata un’assicurazione sanitaria prima della partenza.
Serve un’assicurazione viaggio per il Giappone?
Non è obbligatoria per entrare in Giappone come turista, ma è consigliata. Può essere utile per spese mediche, ricoveri, rientro sanitario, problemi con il bagaglio, ritardi o altri imprevisti. Per una destinazione con costi sanitari elevati come il Giappone, ti consigliamo una copertura completa come IATI Star Plus.