Vaccini Thailandia: quali sono consigliati e cosa sapere prima di partire (2026)

Per la maggior parte dei viaggiatori che partono dall’Italia non ci sono vaccini obbligatori per entrare in Thailandia. Questo non significa, però, che le vaccinazioni prima di partire per la Thailandia siano un aspetto da ignorare. Epatite A, febbre tifoide, epatite B, rabbia o encefalite giapponese possono essere raccomandate in base alla durata del soggiorno, alle zone visitate e al tipo di viaggio. Il Ministero della Salute raccomanda infatti una valutazione personalizzata, tenendo conto dell’itinerario e delle condizioni del viaggiatore.
Vediamo quindi quali vaccini servono per andare in Thailandia, quando farli e come ridurre i principali rischi sanitari durante il viaggio.
Indice dei contenuti
- 1Servono vaccini obbligatori per andare in Thailandia?
- 2Quali vaccini sono consigliati per la Thailandia?
- 3Malaria in Thailandia: c’è rischio e serve la profilassi?
- 4Dengue, chikungunya e Zika: come proteggersi
- 5Quando fare i vaccini prima di partire per la Thailandia?
- 6Come proteggere la tua salute durante il viaggio
- 7Perché conviene avere un’assicurazione sanitaria in Thailandia
- 8Checklist sanitaria prima di partire per la Thailandia
- 9FAQ sui vaccini per la Thailandia
Servono vaccini obbligatori per andare in Thailandia?
Se arrivi direttamente dall’Italia, normalmente non è richiesta alcuna vaccinazione obbligatoria per entrare in Thailandia.
La principale eccezione riguarda il vaccino contro la febbre gialla. Secondo Viaggiare Sicuri, è obbligatorio per i viaggiatori di età superiore a un anno provenienti da Paesi in cui esiste un rischio di trasmissione della febbre gialla e anche per chi abbia transitato per più di 12 ore nell’aeroporto di uno di questi Paesi.
Se il tuo volo prevede scali in Africa, Sud America o altre aree interessate, controlla quindi l’itinerario completo e non soltanto il Paese di partenza.
Per le altre vaccinazioni, la scelta dipende dal singolo viaggio. È inoltre importante essere in regola con le vaccinazioni di routine, tra cui tetano, difterite, pertosse, poliomielite e morbillo-parotite-rosolia.
Quali vaccini sono consigliati per la Thailandia?
Questa tabella ti aiuta a distinguere rapidamente tra vaccini obbligatori, consigliati e vaccinazioni da valutare caso per caso. La decisione finale va sempre presa con il medico o con un Centro di Medicina dei Viaggi.
| Vaccino | Obbligatorio | Consigliato | Quando farlo | Per chi |
|---|---|---|---|---|
| Epatite A | No | Sì | Da valutare preferibilmente almeno 4-6 settimane prima della partenza | Viaggiatori non vaccinati diretti in Thailandia |
| Epatite B | No | Sì, se non già immunizzati | Controllare lo stato vaccinale con anticipo, idealmente 4-6 settimane prima | Soprattutto viaggiatori non vaccinati; la valutazione dipende anche da età e condizioni personali |
| Tetano | No | Sì, come vaccinazione di routine | Verificare prima della partenza che eventuali richiami siano aggiornati | Tutti i viaggiatori |
| Difterite | No | Sì, come vaccinazione di routine | Verificare prima della partenza che eventuali richiami siano aggiornati | Tutti i viaggiatori |
| Poliomielite | No | Sì, come vaccinazione di routine | Verificare prima della partenza che il ciclo vaccinale sia aggiornato | Tutti i viaggiatori |
| Febbre tifoide | No | Sì, soprattutto in alcuni tipi di viaggio | Da valutare almeno alcune settimane prima della partenza | In particolare chi visita piccoli centri o aree rurali o soggiorna presso famiglie locali |
| Encefalite giapponese | No | Da valutare | Con sufficiente anticipo, dopo una consulenza medica | Soprattutto per soggiorni di un mese o più, viaggi frequenti o permanenze in aree rurali con maggiore esposizione alle zanzare |
| Rabbia | No | Da valutare | Prima della partenza, in base al rischio individuale | Chi potrebbe avere contatti con animali o trovarsi in zone dove l'accesso rapido alle cure è più difficile |
| Febbre gialla | Solo in casi specifici | No, per chi arriva direttamente dall’Italia | Se richiesta dall’itinerario, va verificata con anticipo prima della partenza | Viaggiatori provenienti da Paesi a rischio di febbre gialla o che vi abbiano effettuato un transito aeroportuale superiore a 12 ore |
Oltre alle vaccinazioni, è utile conoscere le principali malattie presenti in Thailandia e sapere come ridurre il rischio durante il viaggio. Ecco una panoramica pratica:
| Malattia | Come si trasmette | Dove è presente | Come prevenirla |
|---|---|---|---|
| Dengue | Puntura di zanzare Aedes infette | È endemica in tutta la Thailandia; i casi possono verificarsi tutto l’anno, con un picco nella stagione delle piogge | Repellente, abiti che coprano la pelle e protezione dalle punture di zanzara |
| Malaria | Puntura di zanzare Anopheles infette | Soprattutto in aree rurali e forestali vicine ai confini con Myanmar, Cambogia e Malaysia | Protezione dalle zanzare e, per alcune aree, eventuale profilassi farmacologica prescritta dal medico |
| Chikungunya | Puntura di zanzare Aedes infette | La trasmissione locale è presente in Thailandia e le zanzare vettori sono diffuse nel Paese | Prevenire le punture con repellente, abbigliamento adeguato e alloggi protetti |
| Zika | Principalmente puntura di zanzare Aedes infette; può trasmettersi anche dalla madre al feto | La trasmissione del virus Zika è presente in Thailandia | Evitare le punture di zanzara; particolare attenzione per chi è in gravidanza o la sta pianificando |
| Rabbia | Morso, graffio o saliva di un mammifero infetto | Il rischio in Thailandia è basso ma non nullo; particolare attenzione a cani, gatti e scimmie | Evitare il contatto con animali e rivolgersi subito a un medico in caso di morso o graffio |
Vaccini consigliati e da valutare: cosa sapere
Epatite A
Il vaccino contro l’epatite A è tra quelli più frequentemente raccomandati ai viaggiatori non immunizzati diretti in Thailandia. Il virus si trasmette soprattutto attraverso acqua o alimenti contaminati, per cui la vaccinazione rappresenta una delle principali misure preventive da valutare prima della partenza.
Epatite B
La vaccinazione contro l’epatite B va valutata soprattutto se non si è già immunizzati. Il virus si trasmette attraverso sangue e fluidi corporei, per esempio tramite rapporti sessuali non protetti, tatuaggi o piercing eseguiti in condizioni igieniche non adeguate.
Febbre tifoide
Il vaccino contro la febbre tifoide può essere particolarmente indicato per chi visita piccoli centri o aree rurali, soggiorna presso famiglie locali o prevede un viaggio con maggiore esposizione a cibo e acqua di provenienza incerta.
Encefalite giapponese
Il vaccino contro l’encefalite giapponese non è normalmente necessario per una breve vacanza nelle principali destinazioni turistiche. Può invece essere raccomandato per soggiorni lunghi o per viaggi che prevedono una permanenza significativa in aree rurali, soprattutto con attività all’aperto.
Rabbia
Il vaccino preventivo contro la rabbia può essere valutato soprattutto da chi prevede frequenti attività outdoor, possibile contatto con animali o soggiorni in zone dove potrebbe essere difficile ricevere rapidamente assistenza sanitaria. Anche se vaccinati, in caso di morso o graffio è necessario lavare accuratamente la ferita e rivolgersi subito a un medico.
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Malaria in Thailandia: c’è rischio e serve la profilassi?
La malaria in Thailandia non presenta lo stesso rischio in tutto il Paese.
Il rischio più significativo riguarda soprattutto alcune zone rurali e forestali lungo i confini con Myanmar, Cambogia e Malaysia. Per chi si reca in queste aree può essere indicata una chemioprofilassi, da prescrivere dopo una valutazione medica.
| Zona | Cosa sapere sulla malaria |
|---|---|
| Bangkok | Rischio molto basso: normalmente non viene indicata la profilassi |
| Chiang Mai / Chiang Rai | Rischio generalmente basso nelle principali aree turistiche; maggiore attenzione se l’itinerario include zone rurali o forestali |
| Phuket | Rischio molto basso nelle aree turistiche |
| Koh Samui / Koh Phangan | Rischio molto basso nelle principali aree turistiche |
| Koh Phi Phi, Koh Lanta e altre isole della provincia di Krabi | Nessuna trasmissione indicata dal CDC nelle aree segnalate |
| Aree rurali e forestali vicine ai confini | Rischio più elevato: valutare con il medico l’eventuale profilassi |
In pratica: per un itinerario classico tra Bangkok, Chiang Mai e le principali isole del sud, la profilassi antimalarica non viene normalmente prescritta in modo automatico. Diventa invece importante valutare l’itinerario con un medico se il viaggio include aree rurali, forestali o di confine.
Anche nelle aree dove la profilassi farmacologica non è indicata, rimane fondamentale proteggersi dalle punture di zanzara.
Dengue, chikungunya e Zika: come proteggersi
In Thailandia sono presenti diverse malattie virali trasmesse dalle zanzare, tra cui dengue, chikungunya e Zika.
La dengue può causare febbre alta, mal di testa, dolori muscolari e articolari, nausea ed eruzioni cutanee; nella maggior parte dei casi si risolve spontaneamente, ma più raramente può evolvere in una forma grave. La chikungunya provoca soprattutto febbre e forti dolori articolari, che in alcuni casi possono persistere per settimane o mesi. L’infezione da virus Zika, invece, è spesso asintomatica o presenta sintomi lievi, ma richiede particolare attenzione in gravidanza perché può causare complicazioni per il feto.
La dengue è endemica in Thailandia e la trasmissione può verificarsi durante tutto l’anno, con una maggiore circolazione generalmente associata alla stagione delle piogge. Per questo il repellente non è un accessorio secondario: va utilizzato anche nelle città e durante il giorno, perché le zanzare Aedes che possono trasmettere queste infezioni sono particolarmente attive nelle ore diurne.
Per ridurre il rischio:
- usa un repellente adatto seguendo le istruzioni del produttore;
- indossa pantaloni lunghi e maniche lunghe quando possibile;
- scegli camere con aria condizionata, zanzariere o finestre protette;
- usa una zanzariera per dormire quando l'alloggio è aperto verso l'esterno.
In Italia è disponibile anche un vaccino contro la dengue. Tuttavia non è una vaccinazione da considerare automaticamente necessaria per ogni turista diretto in Thailandia: l’OMS sottolinea che i benefici per i viaggiatori possono cambiare molto in base a precedenti infezioni, frequenza dei viaggi e durata del soggiorno. La scelta va quindi discussa con uno specialista.
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Quando fare i vaccini prima di partire per la Thailandia?
L’ideale è rivolgendosi al medico o a un ambulatorio di medicina dei viaggi 4-6 settimane prima della partenza. Una timeline pratica delle tempistiche può essere:
- 6-8 settimane prima: controlla il libretto vaccinale e prenota la consulenza, soprattutto se farai un viaggio lungo o fuori dai circuiti classici.
- 4-6 settimane prima: esegui le vaccinazioni consigliate e valuta con il medico l'eventuale profilassi antimalarica.
- 1-2 settimane prima: prepara i farmaci personali, il kit sanitario e un buon repellente.
Se stai pensando di vaccinarti contro la dengue, organizzati con anticipo: il vaccino Qdenga richiede due dosi, somministrate a distanza di tre mesi l’una dall’altra.
Come proteggere la tua salute durante il viaggio
I vaccini riducono alcuni rischi, ma non proteggono da tutto. In Thailandia è altrettanto importante prestare attenzione a cibo, acqua, caldo, sole e insetti.
Bevi acqua da fonti sicure, lava spesso le mani e preferisci alimenti ben cotti e serviti caldi. Non è necessario rinunciare allo street food: scegli bancarelle frequentate, con ingredienti ben conservati e piatti preparati al momento.
Porta inoltre crema solare, repellente, eventuali farmaci personali nella confezione originale e un piccolo kit di primo soccorso. Per approfondire anche gli altri aspetti della preparazione della vacanza puoi consultare la nostra guida su come viaggiare sicuri in Thailandia e, se stai ancora costruendo il percorso, l'itinerario di 10 giorni in Thailandia.
Perché conviene avere un’assicurazione sanitaria in Thailandia
Anche una preparazione sanitaria accurata non può prevenire ogni imprevisto. Viaggiare Sicuri segnala che le strutture ospedaliere thailandesi possono applicare agli stranieri costi considerevoli anche per interventi relativamente semplici o ricoveri brevi.
Per questo, oltre alle vaccinazioni consigliate, è utile partire con una buona assicurazione viaggio per la Thailandia. Per questa destinazione, la copertura IATI Star offre fino a 6.000.000 € per spese ospedaliere e chirurgiche, assistenza sanitaria, trasporto verso un centro medico, copertura bagaglio e rimpatrio. Include inoltre un'app di assistenza medica che permette di prenotare visite con oltre 20.000 medici disponibili. Le condizioni e i massimali vanno naturalmente verificati al momento dell'acquisto.
L'app Air Doctor può essere utilizzata per l'assistenza sanitaria non urgente, scegliendo tra visita in ambulatorio, a domicilio o telematica; in caso di emergenza o ricovero va invece contattata immediatamente la Centrale di Assistenza IATI.
Checklist sanitaria prima di partire per la Thailandia
Prima di chiudere la valigia, verifica di avere:
- passaporto e requisiti d'ingresso aggiornati;
- Thailand Digital Arrival Card (TDAC), da compilare online entro i 3 giorni precedenti l'arrivo;
- vaccinazioni di routine aggiornate;
- eventuali vaccini consigliati dal medico;
- certificato internazionale per la febbre gialla, se richiesto dal tuo itinerario;
- farmaci personali e relativa documentazione, quando necessaria;
- repellente per zanzare;
- crema solare e piccolo kit sanitario;
- assicurazione viaggio IATI Star, con copia della polizza e contatti di assistenza salvati anche offline.
La TDAC è richiesta ai cittadini stranieri che entrano in Thailandia e va compilata sul portale ufficiale dell'Immigration Bureau entro i tre giorni precedenti l'arrivo.

FAQ sui vaccini per la Thailandia
Quali vaccini sono necessari per viaggiare in Thailandia secondo la Farnesina?
Per chi arriva direttamente dall'Italia non sono generalmente previsti vaccini obbligatori per viaggiare in Thailandia. La vaccinazione contro la febbre gialla diventa obbligatoria in specifici casi di provenienza o transito da Paesi a rischio. Per le altre vaccinazioni, Viaggiare Sicuri invita a rivolgersi al proprio medico o Centro Vaccinale.
Quali vaccini sono consigliati per un viaggio turistico?
Per un viaggio turistico in Thailandia, è consigliabile innanzitutto verificare di essere in regola con le vaccinazioni di routine. Tra i vaccini più frequentemente valutati ci sono quelli contro epatite A, epatite B e febbre tifoide; la vaccinazione contro encefalite giapponese e rabbia viene invece presa in considerazione soprattutto in base alla durata del soggiorno, all’itinerario e alle attività previste.
Serve il vaccino contro la malaria?
Per la malaria non esiste un vaccino di routine indicato ai viaggiatori diretti in Thailandia. La prevenzione si basa soprattutto sulla protezione dalle punture di zanzara e, per chi visita alcune aree rurali o forestali a maggior rischio, sull’eventuale profilassi farmacologica prescritta dal medico.
Serve il vaccino contro la dengue?
Il vaccino contro la dengue non è obbligatorio per entrare in Thailandia e non è raccomandato automaticamente a tutti i turisti. In Italia è disponibile Qdenga, ma l’opportunità di vaccinarsi va valutata caso per caso con un medico o un centro di medicina dei viaggi, in base al profilo del viaggiatore e al tipo di soggiorno.
A cosa bisogna stare attenti in Thailandia?
Per viaggiare in Thailandia è importante prestare attenzione soprattutto alle punture di zanzara, alla sicurezza di cibo e acqua, al caldo e all’esposizione solare, oltre a evitare contatti con animali randagi o selvatici, che possono rappresentare un rischio sanitario. Se vuoi approfondire itinerari e destinazioni, trovi altri consigli nella nostra guida su cosa vedere in Thailandia.
Preparare bene un viaggio in Thailandia non significa solo controllare quali vaccini sono consigliati. È importante considerare anche l’itinerario, la durata del soggiorno, le proprie condizioni di salute e le precauzioni da adottare ogni giorno, dalle punture di zanzara alla sicurezza di cibo e acqua. Dopo aver verificato con il medico le vaccinazioni più adatte al tuo viaggio, può essere utile completare la preparazione con una copertura come IATI Star, per avere assistenza in caso di problemi sanitari o altri imprevisti durante il soggiorno.