Visto Inghilterra: serve il visto o basta l’ETA nel 2027?

Se stai organizzando un viaggio in Inghilterra a breve, probabilmente ti stai chiedendo se sia necessario richiedere un visto. Per un cittadino italiano che viaggia per turismo o per un altro breve soggiorno consentito, normalmente non serve un visto, ma è necessaria l’ETA UK, l’autorizzazione elettronica collegata al passaporto. L’ETA non è un visto e non lo sostituisce nei casi in cui quest’ultimo sia obbligatorio.
In questa guida vediamo quanto costa l’ETA, come richiederla, quali documenti servono e in quali situazioni è invece necessario un vero visto per il Regno Unito.
Indice dei contenuti
- 1Serve un visto per l'Inghilterra nel 2027?
- 2ETA UK: cos'è e a cosa serve?
- 3Quanto costa il visto per l'Inghilterra?
- 4Come ottenere l'ETA UK?
- 5Quali documenti servono per entrare in Inghilterra?
- 6Visto per Londra nel 2027: serve?
- 7Quando serve davvero un visto per il Regno Unito?
- 8ETA o visto UK: qual è la differenza?
- 9Brexit: cosa è cambiato per chi viaggia dall'Italia?
- 10Quanto tempo prima richiedere l'ETA?
- 11Quanto dura l'ETA UK?
- 12Si può viaggiare in Inghilterra senza assicurazione?
- 13FAQ sul visto per l'Inghilterra e l'ETA UK
Serve un visto per l'Inghilterra nel 2027?
Per un cittadino italiano che visita l’Inghilterra per turismo per un breve periodo, nel 2027 non è normalmente necessario un visto, ma bisogna ottenere un’ETA prima di partire. In caso di dubbi, puoi verificare sul sito ufficiale GOV.UK se hai bisogno di un visto o dell’ETA. Le regole cambiano in base alla cittadinanza, alla durata e allo scopo del soggiorno: per lavoro, studio di lunga durata o altre finalità può essere necessario un visto specifico
Attenzione anche alla terminologia: Inghilterra e Regno Unito non sono sinonimi. L’Inghilterra è una delle quattro nazioni che costituiscono il Regno Unito, insieme a Scozia, Galles e Irlanda del Nord. Le regole sull’ETA riguardano quindi l’ingresso nel Regno Unito, non soltanto l’Inghilterra.
In breve:
| Situazione | Cosa verificare |
|---|---|
| Turismo / breve soggiorno | ETA o eventuale esenzione |
| Studio | Durata e tipo di corso |
| Lavoro | Eventuale visto o autorizzazione |
| Soggiorno lungo | Visto/status appropriato |
| Transito | Regole specifiche di transito |
Questa tabella è orientativa: requisiti e autorizzazioni dipendono dalla cittadinanza, dal passaporto e dalle circostanze individuali.
ETA UK: cos'è e a cosa serve?
ETA significa Electronic Travel Authorisation, cioè autorizzazione elettronica di viaggio. È un’autorizzazione digitale collegata al passaporto e richiesta a determinate categorie di viaggiatori che non hanno bisogno di un visto per entrare nel Regno Unito.
Per i cittadini italiani che rientrano nel sistema ETA deve essere ottenuta prima della partenza. Ogni viaggiatore deve avere la propria autorizzazione, compresi bambini e neonati.
È importante non confondere ETA e visto: l’ETA permette di viaggiare verso il Regno Unito nelle condizioni previste, ma non garantisce automaticamente l’ingresso. La decisione finale sull’ammissione nel Paese spetta alle autorità britanniche di frontiera.

Quanto costa il visto per l'Inghilterra?
Se viaggi con passaporto italiano e ti basta l’ETA, nel 2026 il costo della richiesta è di 20 £. Il pagamento viene effettuato durante la procedura online o tramite l’app ufficiale UK ETA.
Il costo di un vero visto UK, invece, dipende dalla categoria richiesta. Per esempio, al momento della pubblicazione di questo articolo lo Standard Visitor visa costa 135 £ e permette generalmente una permanenza massima di 6 mesi. Le tariffe possono cambiare, quindi è sempre opportuno controllarle sul sito ufficiale prima di presentare la domanda.
Evita inoltre di confondere la tariffa ufficiale dell’ETA con i prezzi proposti da siti intermediari, che possono aggiungere commissioni.
Come ottenere l'ETA UK?
Richiedere l’ETA UK è una procedura digitale. Per farlo:
- verifica sul portale britannico se, in base alla tua cittadinanza e al viaggio, hai bisogno dell’ETA;
- utilizza la pagina ufficiale GOV.UK oppure l’app UK ETA;
- prepara il passaporto con cui effettuerai il viaggio;
- inserisci i dati richiesti e fornisci la fotografia prevista dalla procedura;
- paga la tariffa di 20 £;
- attendi l’email con la decisione;
- una volta approvata, viaggia utilizzando lo stesso passaporto associato all’ETA.
GOV.UK specifica che utilizzare servizi diversi da quello ufficiale non permette di ottenere una decisione più rapidamente. È quindi preferibile evitare intermediari che applicano commissioni non necessarie.
Quali documenti servono per entrare in Inghilterra?
Per un normale viaggio turistico dall’Italia, assicurati di avere:
- Passaporto valido per tutta la durata del soggiorno.
- ETA UK, quando richiesta, associata al passaporto con cui viaggerai.
- Eventuali documenti relativi al viaggio, come informazioni sull’alloggio, itinerario o disponibilità economica, se richiesti alla frontiera.
Questi ultimi documenti non sono obbligatori per tutti i turisti: gli eventuali controlli dipendono dalle circostanze del viaggio.
Prima della partenza, consulta anche le informazioni ufficiali sui documenti necessari per entrare nel Regno Unito.
Serve la carta d'identità per andare in Inghilterra?
Per un normale viaggio turistico di un cittadino italiano, la carta d’identità non sostituisce il passaporto per entrare in Inghilterra.
Esistono però alcune eccezioni, per esempio per chi possiede il settled o pre-settled status, cioè uno status di residenza concesso nell’ambito dell’EU Settlement Scheme ai cittadini europei che vivevano nel Regno Unito prima della Brexit. In questi casi, la carta d’identità può essere utilizzata nelle condizioni previste dalle autorità britanniche.
Visto per Londra nel 2027: serve?
Per andare a Londra nel 2027 valgono le stesse regole previste per il resto del Regno Unito. Londra non ha requisiti di ingresso propri: un cittadino italiano che effettua un normale breve viaggio turistico deve quindi avere il passaporto e, salvo specifiche esenzioni, l’ETA.
La necessità di un vero visto dipende invece da cittadinanza, durata e motivo del soggiorno.
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Quando serve davvero un visto per il Regno Unito?
L’ETA non permette di svolgere qualsiasi attività nel Regno Unito. Un visto specifico può essere necessario per lavorare, studiare per periodi più lunghi, trasferirsi nel Paese, ricongiungersi con familiari o svolgere determinate attività professionali.
Con l’ETA si può generalmente visitare il Regno Unito per un massimo di 6 mesi per turismo, visite a familiari o amici, determinate attività di business e studi di breve durata. Non consente invece di lavorare per un’azienda britannica o come autonomo, salvo specifiche eccezioni previste dalle regole.
Visto turistico UK
Il cosiddetto visto turistico UK non è un’autorizzazione universale richiesta a tutti i turisti. Alcune nazionalità, tra cui quella italiana per i normali soggiorni turistici, possono viaggiare senza visto utilizzando l’ETA; i cittadini soggetti all’obbligo di visto devono invece richiedere l’autorizzazione appropriata prima del viaggio.
ETA o visto UK: qual è la differenza?
| ETA UK | Visto UK |
|---|---|
| Autorizzazione elettronica di viaggio | Autorizzazione specifica d’ingresso/soggiorno |
| Destinata a determinate categorie esenti da visto | Richiesto a determinate nazionalità o per specifiche finalità |
| Procedura generalmente più semplice | Procedura normalmente più articolata |
| Collegata elettronicamente al passaporto | Caratteristiche variabili in base alla categoria |
| Non sostituisce un visto | Può essere necessario per lavoro, studio o soggiorni specifici |
La tabella è orientativa: per sapere quale autorizzazione serve nel proprio caso è necessario verificare cittadinanza e finalità del viaggio sul portale ufficiale britannico.
Brexit: cosa è cambiato per chi viaggia dall'Italia?
Con la Brexit il Regno Unito ha lasciato l’Unione Europea e sono cambiate anche le modalità di ingresso per i cittadini UE. Per un normale turista italiano, oggi il documento di riferimento è il passaporto, non la carta d’identità, salvo le eccezioni previste per specifici status.
Dal 2025 l’ETA è stata estesa anche ai cittadini europei interessati dal sistema e, dal 25 febbraio 2026, il Regno Unito ha reso obbligatorio disporre della prevista autorizzazione digitale prima del viaggio per i viaggiatori interessati.
Per eventuali aggiornamenti prima della partenza, consulta la scheda Regno Unito di Viaggiare Sicuri.
Quanto tempo prima richiedere l'ETA?
È consigliabile richiedere l’ETA con alcuni giorni di anticipo e non aspettare il giorno della partenza. GOV.UK indica che la decisione arriva normalmente entro un giorno, ma può richiedere fino a 3 giorni lavorativi. Questi tempi non rappresentano però una garanzia di approvazione entro una data precisa.
Checklist prima di partire per il Regno Unito:
- ✓ Passaporto corretto, lo stesso utilizzato per richiedere l’ETA.
- ✓ Dati personali inseriti correttamente nella richiesta.
- ✓ ETA approvata prima della partenza.
- ✓ Biglietti del viaggio.
- ✓ Informazioni sull’alloggio a portata di mano.
- ✓ Eventuali altri documenti richiesti in base alla finalità e alle caratteristiche del viaggio..
Quanto dura l'ETA UK?
L’ETA UK dura 2 anni oppure fino alla scadenza del passaporto associato, se questa avviene prima. Durante il periodo di validità permette di effettuare più viaggi nel Regno Unito, rispettando ogni volta le condizioni previste per l’ingresso.
L’autorizzazione è legata al documento utilizzato nella richiesta: se cambi passaporto, devi richiedere una nuova ETA.
Si può viaggiare in Inghilterra senza assicurazione?
L’assicurazione di viaggio non è un requisito generale per ottenere l’ETA o entrare nel Regno Unito come turista. Per chi arriva dall’UE, la TEAM (Tessera Europea di Assicurazione Malattia), chiamata EHIC in inglese, permette di accedere alle cure sanitarie statali necessarie durante un soggiorno temporaneo, secondo le condizioni previste. Non copre però, tra le altre cose, l’assistenza sanitaria privata o il rimpatrio.
La TEAM non sostituisce un’assicurazione di viaggio completa: per esempio, non copre l’assistenza sanitaria privata o il rimpatrio. Per questo può essere utile affiancarle una polizza, soprattutto considerando le eventuali spese mediche che possono sorgere durante il soggiorno. Un’assicurazione può inoltre offrire protezione per altri imprevisti, come problemi con il bagaglio o ritardi, a seconda delle garanzie previste.
Prima di partire, puoi valutare IATI Standard, verificando coperture, massimali, limiti ed esclusioni applicabili al tuo viaggio nel Regno Unito.

FAQ sul visto per l'Inghilterra e l'ETA UK
Come ottenere il visto ETA UK?
Per ottenere l’ETA UK devi presentare la richiesta tramite GOV.UK o l’app ufficiale UK ETA, utilizzando il passaporto con cui viaggerai. Servono anche un indirizzo email, una fotografia e un metodo di pagamento. L’ETA non è tecnicamente un visto, ma un’autorizzazione elettronica di viaggio.
Quanto costa il visto ETA per UK?
L’ETA UK costa 20 £ al momento della verifica. La tariffa ufficiale può cambiare, quindi è consigliabile controllare GOV.UK prima di presentare la domanda ed evitare intermediari che possono applicare costi aggiuntivi.
Quanti giorni prima devo richiedere l'ETA?
L’ETA dovrebbe essere richiesta con sufficienti giorni di anticipo rispetto alla partenza. GOV.UK indica che normalmente la decisione arriva entro un giorno, ma può richiedere fino a 3 giorni lavorativi. Questo termine non deve essere interpretato come una garanzia: meglio non aspettare l’ultimo momento.
Ho bisogno di un visto per Londra nel 2027?
Per un cittadino italiano che va a Londra nel 2027 per un normale breve soggiorno turistico non serve generalmente un visto, ma è necessaria l’ETA, salvo specifiche esenzioni. Londra segue le stesse regole d’ingresso del resto del Regno Unito.
L'ETA UK è un visto?
No, l’ETA UK non è un visto. È un’autorizzazione elettronica che consente ai viaggiatori interessati di recarsi nel Regno Unito. Non sostituisce il visto nei casi in cui questo è obbligatorio e non garantisce automaticamente l’ingresso nel Paese.
L'ETA vale anche per Scozia e Galles?
Sì, l’ETA vale anche per viaggiare in Scozia e Galles, perché il sistema riguarda l’ingresso nel Regno Unito. Non è quindi necessario richiedere un’ETA diversa se durante lo stesso viaggio visiti, per esempio, Londra, Edimburgo e Cardiff.
Serve l'ETA ai bambini?
Sì, quando l’ETA è richiesta, anche bambini e neonati devono avere la propria autorizzazione. Un adulto può effettuare la richiesta per conto di un minore seguendo la procedura prevista da GOV.UK.
Cosa succede se cambio passaporto dopo aver ottenuto l'ETA?
Se cambi passaporto dopo aver ottenuto l’ETA devi richiedere una nuova ETA, perché l’autorizzazione è collegata elettronicamente al passaporto utilizzato nella domanda.
Posso lavorare nel Regno Unito con l'ETA?
In generale, l’ETA non consente di lavorare nel Regno Unito per un’azienda britannica o come lavoratore autonomo. Sono previste alcune attività ed eccezioni specifiche, ma per svolgere un normale lavoro nel Paese è necessario verificare quale visto o autorizzazione sia richiesta.
Posso studiare nel Regno Unito con l'ETA?
Con l’ETA è possibile studiare nel Regno Unito per un massimo di 6 mesi, rispettando i requisiti previsti per i visitatori. Per corsi più lunghi possono essere necessari uno Student visa, un Child Student visa o, in determinate circostanze, uno Short-term study visa.
Quanto posso restare in Inghilterra come turista?
Con l’ETA un visitatore può normalmente soggiornare nel Regno Unito fino a 6 mesi per turismo, sempre nel rispetto delle condizioni previste per la categoria Visitor. L’ETA consente viaggi multipli durante la propria validità, ma non permette di utilizzare visite frequenti o successive per vivere nel Regno Unito.
Serve un'assicurazione di viaggio per entrare nel Regno Unito?
No, l’assicurazione di viaggio non è un requisito generale d’ingresso nel Regno Unito per un normale turista italiano. Resta però consigliabile valutare una copertura per le spese e gli imprevisti non coperti dalla TEAM (Tessera Europea di Assicurazione Malattia)/EHIC, come assistenza privata o rimpatrio.
La carta d'identità italiana è sufficiente per andare a Londra?
No, per un normale viaggio turistico la carta d’identità italiana non è sufficiente per andare a Londra: serve il passaporto. Esistono però alcune eccezioni, per esempio per chi possiede il settled o pre-settled status, cioè uno status di residenza riconosciuto nell’ambito dell’EU Settlement Scheme a cittadini europei che vivevano nel Regno Unito prima della Brexit. In questi casi, la carta d’identità può essere utilizzata alle condizioni previste dalle autorità britanniche.
Prima di partire, controlla sempre le informazioni aggiornate su GOV.UK: requisiti, tariffe e procedure possono cambiare. E, una volta sistemati passaporto ed ETA, puoi completare i preparativi verificando le coperture di IATI Standard, prestando attenzione a massimali, limiti, esclusioni e condizioni applicabili al tuo viaggio.